I dati rilasciati dall’ASCA, le statistiche sul mondo new media, le proiezioni dei consumi per la nuova era digitale, parole ricche di ottimismo e buon auspicio dalla voce del Presidente di IAB Italia, associazione internazionale per lo sviluppo della comunicazione internazionale pubblicitaria, Layla Pavone, è così che si è aperta ufficialmente ieri la seconda edizione dello IAB Forum di Roma.
Il mercato italiano della pubblicità in tema di investimenti, secondo le stime fornite da Assocomunicazione, ha subito un drastico calo nella maggior parte dei settori mediali, nella stampa (-21,5%), nella televisione (-10,2%), radio (-9,4%), affissioni (-13,9%). A fronte di un siffatto scenario, una crescita del 10,5% registrata nell’advertising online è un dato estremamente significativo e di cui giovarsi, a riprova, quindi, che gli italiani dedicano sempre maggior tempo alle risorse della rete, e soprattutto, prestano sempre maggiore attenzione ai contenuti e messaggi prodotti da e sul web.
Una puntuale conferma arriva, quindi, dai dati dell’ASCA: il 42% della popolazione italiana (più di 20 milioni di persone), naviga su Internet, quasi il 60% dei giovani tra i 18 e i 34 anni si connette regolarmente, i giovanissimi, tra i 12 e i 17 anni sono al 50%, gli over55 rappresentano oltre il 15%, un utenza media nella fascia d’età tra i 25 e i 54 anni. E’ questo il panorama con cui confrontarsi, questo il potenziale con cui le aziende dovrebbero comunicare, cavalcando un trend di massa senza precedenti, allo scopo di sviluppare nuove opportunità, nuovo commercio, nuove strategie.
L’obiettivo di IAB, associazione di riferimento nel mercato dell’advertising online e che racchiude le principali agenzie nazionali ed internazionali del settore, è quello di rendere maggiormente comprensibile questa realtà, fornire gli strumenti e le indicazioni necessarie alle aziende per recepire l’avvenuto passaggio a un nuovo scenario comunicativo, con nuovi agenti, nuovi destinatari, nuove metodologie di comunicazione.
E le convinzioni del Forum, sono, come detto, confermate dalle stesse stime presentate dallo staff dirigenziale dello IAB, e il Presidente Layla Pavone, e il vicepresidente di IAB Italia Mauro Lupi e presidente di Ad Maiora, che hanno aperto e chiuso l’agenda del Forum, hanno più volte ribadito la progressiva penetrazione di Internet nella vita quotidiana e sottolineato come, tale invasione, abbia, oggi, profondamente modificato lo scenario della fruizione delle informazioni e della scelta di consumo individuale.
A tutti adesso l’invito per il 3 e il 4 novembre a Milano per lo Iab Forum Milano 2009 presso il MiC, Milano Convention Centre, il centro congresso più grande d’Italia, alla Fiera di Milano